Iscrizione corsi di nuoto 2021/2022

L’apertura delle iscrizioni per i corsi di nuoto della stagione 2021/2022 sarà:

🏊‍♀️Per bambini e ragazzi già iscritti alla stagione 2020/21 – a partire da mercoledì 25 agosto 🏊

 🏊‍♀️ Per i nuovi iscritti – a partire da mercoledì 1 settembre 🏊

 

‼️ Attenzione: le iscrizioni possono essere effettuate solo telefonicamente

Chiamando il numero 0464/755098. ☎️ ‼️

 

Puoi scaricare il volantino completo delle attività 2021/2022 cliccando qui.

 

Apertura iscrizioni corsi di nuoto:

 

Per bambini e ragazzi già iscritti per la stagione 2020/2021 

dal 25 agosto al 27 agosto 2021

Tel. 0464/755098

Dalle 8.30 alle 14.30

 

Nuovi iscritti 

A partire da Mercoledì 1 settembre 2021 con i seguenti orari:

 

Tel. 0464/755098

Mercoledì 1 settembre dalle 8.30 alle 13.30

Giovedì 2 settembre dalle 8.30 alle 13.30

Venerdì 3 settembre dalle 8.30 alle 16.30

Da Lunedì 6 a Venerdì 10 settembre dalle 8.30 alle 15.30

Per ulteriori informazioni leggi anche:

Green Pass: istruzioni per l’uso

Aquagym – lezioni di prova gratuite

🥳🥳🥳 Siamo felici di comunicare che finalmente a partire dal 22 settembre ripartiranno i corsi di Aquagym! 🥳🥳🥳

Vi invitiamo a partecipare alle lezioni di prova gratuite che si terranno presso la Piscina “E. Meroni” il 20 e 21 settembre.

Vi aspettiamo! 😃

(La prenotazione non è necessaria, ricordate però che il Green Pass è obbligatorio e vi sarà richiesto all’ingresso. )

Esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19

Come da Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021 sulle Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19: “Le disposizioni della presente circolare si applicano esclusivamente al fine di consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105, ai soggetti che per condizione medica non possono ricevere o completare la vaccinazione per ottenere una certificazione verde COVID-19”.

Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti SARS-COV-2
La certificazione di esenzione alla vaccinazione anti SARS-COV-2 (di seguito “certificazione”) viene rilasciata nel caso in cui la vaccinazione stessa venga omessa o differita per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea.

Modalità di rilascio delle Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2
Fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni, le certificazioni potranno essere rilasciate direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale. La certificazione deve essere rilasciata a titolo gratuito, avendo cura di archiviare la documentazione clinica relativa, anche digitalmente, attraverso i servizi informativi vaccinali regionali con modalità definite dalle singole Regioni/PA, anche per il monitoraggio delle stesse.
Le certificazioni dovranno contenere:
‒ i dati identificativi del soggetto interessato (nome, cognome, data di nascita);
‒ la dicitura: “soggetto esente alla vaccinazione anti SARS-CoV-2. Certificazione valida per consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105;
‒ la data di fine di validità della certificazione, utilizzando la seguente dicitura “certificazione valida fino al _________” (indicare la data, al massimo fino al 30 settembre 2021);
‒ Dati relativi al Servizio vaccinale della Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale in cui opera come vaccinatore COVID-19 (denominazione del Servizio – Regione);
‒ Timbro e firma del medico certificatore (anche digitale);
‒ Numero di iscrizione all’ordine o codice fiscale del medico certificatore.

I certificati non possono contenere altri dati sensibili del soggetto interessato (es. motivazione clinica della esenzione).
Per il rilascio di tali certificazioni potranno essere utilizzate anche le piattaforme regionali già preposte al rilascio di certificati vaccinali e di inidoneità alla vaccinazione.

Green pass: istruzioni per l’uso

Dal 6 agosto 2021 il Green Pass è obbligatorio per accedere alla piscina e agli ambienti comuni. 

L’uso della mascherina rimane obbligatorio, indipendentemente dal Green Pass, per tutti gli ambienti al chiuso.

CHE COS’E’ LA CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 “GREEN PASS”?
E’ una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità. Permette di accedere a eventi, strutture e altri luoghi pubblici in Italia e facilita gli spostamenti in Europa. In generale, la certificazione serve ad agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini in Italia-Unione europea durante la pandemia di COVID-19.

CHE VALIDITA’ HA LA CERTIFICAZIONE “GREEN PASS”?
In caso di vaccinazione: la prima dose dei vaccini ha validità fino alla dose successiva, la seconda dose (o dose unica) ha validità 270 giorni (circa 9 mesi).
Nei casi di tampone la Certificazione ha validità 48 ore dall’ora di prelievo.
Nei casi di guarigione da Covid-19 la Certificazione ha validità 180 giorni (6 mesi).

CHI È ESENTATO DALL’OBBLIGO “GREEN PASS”?
La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini sotto i 12 anni, ed ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica (clicca qui per maggiori informazioni).

I GENITORI DI BAMBINI SOTTO I 12 ANNI POSSONO ENTRARE NELL’IMPIANTO PER ACCOMPAGNARE I FIGLI (ad esempio negli spogliatoi)?
Sì, gli accompagnatori non devono essere dotati di Green Pass.

GLI ATLETI AGONISTI SONO ESONERATI DALLA CERTIFICAZIONE “GREEN PASS”?
Solo i minori 12 anni.

POSSO CONTINUARE A PRENOTARE, AD EFFETTUARE ISCRIZIONI E PAGAMENTI SENZA GREEN PASS?
Si, per operazioni di gestione dell’abbonamento (iscrizioni, rinnovi) e di ingressi si potrà accedere alla zona reception per il tempo strettamente necessario ad espletare le operazioni suddette.

COME VENGONO VERIFICATI I DATI IN INGRESSO DEL GREEN PASS?
La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati tramite l’app VerificaC19, nel rispetto della privacy.
Non vengono memorizzate informazioni personali sul dispositivo del verificatore https://www.dgc.gov.it/web/app.html

 

Riferimenti normativi:

Corsi intensivi di nuoto

⚡️Notizia flash!⚡️

Dal 30 agosto al 10 settembre organizziamo presso la Piscina Comunale “E. Meroni” alcuni corsi intensivi di nuoto! 🏊🏻‍♀️ 🏊🏻

I corsi possono essere individuali o per piccoli gruppi.

Per maggiori informazioni contattateci entro il 31 luglio, la segreteria risponderà dalle 16 alle 20 dal lunedì al venerdì 😊

Riapertura piscina

Finalmente si riparte 😀 !

Da lunedì 14 giugno a sabato 26 giugno la piscina sarà aperta

con orario continuato dalle 8.30 alle 21,

il sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Chiuso la domenica.

A partire dal 28 giugno e per tutto il mese di luglio

la piscina sarà invece aperta al pubblico con orario ridotto.

Lunedì, Mercoledì e Venerdì: dalle 16.00 alle 21.00

Martedì e Giovedì: dalle 12.00 alle 21.00

Sabato: 8.30 – 12.30

Chiuso la domenica.

Via aspettiamo! 😃

#SalviamoLePiscine

#salviamolepiscine

Apm Srl aderisce all’iniziativa promossa da Fin – Federazione Italiana nuoto per lanciare un grido di allarme e sensibilizzazione con l’obiettivo di poter tornare a vivere con entusiasmo e in sicurezza le piscine scoperte e coperte di tutta Italia.

Lunedì 17 maggio alle 18:00 sul sito e sulla nostra pagina Facebook posteremo un’ immagine blu con l’ashtag #salviamolepiscine. Invitiamo tutti voi a fare altrettanto 🙂 facciamoci sentire!

Save the date 17 maggio alle 18:00

(dal sito Fin – Federazione italiana nuoto)

Un grido di allarme che sensibilizzi l’attenzione delle istituzioni e unisca in un solo coro le istanze delle associazioni e società sportive dilettantistiche, dei gestori di impianti per lo più pubblici, degli atleti e praticanti di tutte le età e capacità, degli operatori sportivi. Un grido di allarme che evidenzi la drammatica situazione emergenziale del comparto piscine, che stima perdite per circa il 70% del fatturato in 15 mesi a fronte di ristori evidentemente inadeguati e non accessibili alla stragrande maggioranza di associazioni e società sportive che vivono di entrate istituzionali e non commerciali a fronte di ingenti costi per conservare e manutentare il patrimonio impiantistico. Un grido di allarme che parte da chi si sostituisce allo Stato per garantire la pratica sportiva e l’attività motoria, fonti primarie di benessere dei cittadini e quindi di risparmio economico per il settore della sanità. Un grido di allarme di un settore che produce aggregazione, forma le giovani generazioni trasmettendo principi educativi quali il rispetto, la solidarietà e la condivisione. Un grido d’allarme di un settore che non conosce limiti di età e accompagna la vita di quasi 6 milioni di praticanti, forti e deboli, senza alcuna distinzione.

#salviamolepiscine

Un grido di allarme di un settore che si sente mortificato e abbandonato dal susseguirsi di decisioni che evidentemente non considera validi gli investimenti compiuti dei gestori per mettere in sicurezza sin dalla scorsa primavera le piscine coperte o prestigiosi studi scientifici che dimostrano come il cloro delle piscine inattivi il Covid in 30 secondi. Un grido di allarme da parte di chi crede fortemente che il nuoto e le discipline acquatiche debbano essere praticate a tutte le latitudini e non solo nel periodo estivo all’aperto. Un grido di allarme per richiedere certezze in termini di riaperture delle piscine coperte, di modalità di gestione, di accesso a veri ristori o a forme concrete di sostegno economico indiretto. Un grido di allarme che con rispetto verso le istituzioni richieda egual rispetto dalle istituzioni. Un grido di allarme che faccia sentire meno soli i gestori di impianti che dopo aver assicurato, finanche con sacrifici personali e familiari, l’attività motoria a centinaia di migliaia di cittadini ha dovuto chiudere definitivamente i cancelli della propria piscina sine die, fallendo o rischiando il fallimento, o cosciente che saranno necessari anni per tornare ad esercitare la propria attività a pieno regime.

#salviamolepiscine

Un grido di allarme da parte di chi non può assistere inerme alla dispersione del lavoro svolto con continuità, ormai da decadi, per l’insegnamento del nuoto quale strumento di vita attraverso le tecniche necessarie a gestire responsabilmente e serenamente la balneazione in un Paese peninsulare, con oltre 7.500 chilometri di costa e moltissimi spazi lacuali e fluviali interni. Un grido di allarme da parte di chi forma, assiste e cresce giovani atleti fino alle medaglie olimpiche che tanto orgoglio generano per l’Italia sportiva e no. Un grido d’allarme che unisca e non divida o frammenti, che raccolga tutti quelli che desidereranno aderire.

#salviamolepiscine

Invitiamo tutto il nostro mondo che raccoglie circa 20 milioni di persone, dagli atleti di interesse nazionali alle famiglie, dai gestori di impianti agli operatori tecnico-sportivi, dai praticanti ai semplici appassionati, ad unirsi sui social postando un’immagine di colore blu, come il colore che rappresenta l’acqua, ed un commento d’esortazione con hashtag

#salviamolepiscine

Invitiamo tutti i gestori delle piscine, le società e associazioni sportive ad issare una bandiera blu con hashtag

#salviamolepiscine

Invitiamo tutti voi ad unirvi alla nostra istanza dal 17 maggio alle ore 18:00, prima giornata di finali del nuoto ai campionati europei di Budapest, per un grido di allarme e sensibilizzazione che ci unisca come non mai per tornare a vivere con entusiasmo e in sicurezza le piscine scoperte e coperte di tutta Italia.

#salviamolepiscine